"Purtroppo stiamo chiudendo... tutto deve sparire". Questa frase familiare è al centro di una nuova ondata di truffe online che appaiono su Facebook e Instagram.
A prima vista, questi annunci sembrano vere e proprie vendite di liquidazione, ma spesso si tratta di uno schema fraudolento progettato per separare gli acquirenti dai loro soldi. In questo articolo vi mostreremo come riconoscere un falso annuncio su Facebook e come proteggervi dai falsi saldi di Instagram.
Questa truffa su Facebook inizia tipicamente con una storia emozionante: una boutique che non può competere con i grandi rivenditori o un'azienda familiare costretta a chiudere i battenti. Agli acquirenti viene detto che questa è l'ultima occasione per accaparrarsi articoli scontati prima che spariscano per sempre.
Gli annunci sono spesso caratterizzati da:
Alcuni account includono persino indirizzi commerciali falsi o aggiungono il nome di una città (come "London Styles" o "St. Louis Boutique") per sembrare autentici. In alcuni casi, le immagini del profilo e le biografie dei "fondatori" sono generate dall'intelligenza artificiale. Si tratta di un classico esempio di truffa per lo shopping online.
I consulenti in materia di frodi descrivono queste operazioni come "ingegneria sociale industrializzata": i truffatori creano centinaia di account in una sola volta, pubblicano annunci mirati a basso costo e scompaiono non appena si accumulano i reclami.
Quando le recensioni diventano negative, gli account vengono abbandonati o rinominati e il ciclo ricomincia. È un gioco di numeri: i truffatori non hanno bisogno di ogni annuncio per avere successo, ma solo di un numero sufficiente per ottenere un profitto prima di scomparire. Questo approccio ad alto volume rende difficile rintracciare e segnalare ogni falso negozio online.
Se vedete un annuncio su Facebook o Instagram in cui si afferma che un negozio sta chiudendo, fermatevi prima di fare clic su "acquista". I segnali che indicano che potrebbe trattarsi di un annuncio truffa di "chiusura" includono
Per proteggere voi stessi e gli altri da una truffa su Facebook "Purtroppo stiamo chiudendo":
Quando cercate online ulteriori informazioni o segnalate un annuncio sospetto, utilizzate una serie di frasi per trovare gli articoli e le risorse più rilevanti. Ad esempio, se siete sospettosi di un post, potreste cercare "come riconoscere un'inserzione falsa su Facebook" o, in particolare, "truffa di Facebook 'purtroppo stiamo chiudendo'". Potreste anche usare termini più ampi come "truffe online" o "Instagram fake clearance sale" per comprendere il contesto più ampio di questo problema e segnalare un annuncio truffa su Facebook.
E ricordate: vale sempre la regola d'oro: se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo è.
I truffatori sfruttano le inserzioni di Facebook per spingere false vendite "di chiusura" su larga scala. Rimanete scettici, controllate due volte i venditori e non lasciate che i trucchi dell'urgenza vi spingano a fare un cattivo affare.
Per una maggiore protezione, scaricate l'App ScamAdviser per individuare le bandiere rosse prima che siano loro a individuare voi.
Ti sei innamorato di una bufala, hai comprato un prodotto falso? Segnala il sito e avvisa gli altri!
Con l'aumento dell'influenza di Internet, aumenta anche la diffusione delle truffe online. Ci sono truffatori che fanno ogni tipo di reclamo per intrappolare le vittime online - da false opportunità di investimento a negozi online - e Internet permette loro di operare da qualsiasi parte del mondo con l'anonimato. La capacità di individuare le truffe online è un'abilità importante da possedere, dato che il mondo virtuale sta diventando sempre più parte di ogni aspetto della nostra vita. I consigli che seguono vi aiuteranno a identificare i segnali che possono indicare che un sito web potrebbe essere una truffa. Buon senso: Troppo bello per essere vero Quando si cercano prodotti online, un'offerta vantaggiosa può essere molto allettante. Una borsa di Gucci o un nuovo iPhone a metà prezzo? Chi non vorrebbe approfittare di un simile affare? Anche i truffatori lo sanno e cercano di approfittarne. Se un'offerta online sembra troppo bella per essere vera, pensateci due volte e controllate due volte. Il modo più semplice per farlo è semplicemente controllare lo stesso prodotto su siti web concorrenti (di cui vi fidate). Se la differenza di prezzo è enorme, è meglio ricontrollare il resto del sito. Controllare i link ai social media Al giorno d'oggi i social media sono una parte fondamentale delle attività di e-commerce e i consumatori spesso si aspettano che i negozi online abbiano una presenza sui social media. I truffatori lo sanno e spesso inseriscono i loghi dei siti di social media nei loro siti web. Spesso, grattando sotto la superficie, si scopre che q
Il peggio è passato: vi siete resi conto di aver versato i vostri soldi troppo in fretta e che il sito che avete usato era una truffa - e adesso? Prima di tutto, non disperate!!! Se pensate di essere stati truffati, la prima cosa da fare in caso di problemi è chiedere semplicemente un rimborso. Questo è il primo e più semplice passo per determinare se si ha a che fare con un'azienda vera o con dei truffatori. Purtroppo, ottenere il rimborso da un truffatore non è così semplice come chiedere. Se si ha a che fare con dei truffatori, la procedura (e la possibilità) di ottenere il rimborso varia a seconda del metodo di pagamento utilizzato. PayPal Carta di debito/carta di credito Bonifico bancario Bonifico bancario Google Pay Bitcoin PayPal Se avete usato PayPal, avete buone possibilità di riavere i vostri soldi se siete stati truffati. Sul loro sito web è possibile presentare una controversia entro 180 giorni di calendario dall'acquisto. Condizioni per presentare una controversia: La situazione più semplice è che abbiate ordinato da un negozio online e il prodotto non sia arrivato. In questo caso PayPal dichiara quanto segue: "Se l'ordine non arriva e il venditore non è in grado di fornire la prova della spedizione o della consegna, otterrai un rimborso completo. È così semplice". Il truffatore vi ha inviato un articolo completamente diverso. Ad esempio, avete ordinato una PlayStation 4, ma avete ricevuto solo un controller Playstation. Le condizioni dell'articolo sono state travisate nella pagina del prodotto. Ad esempio, l'articolo è stato dichiarato come nuovo, ma presenta evi